ORLANDO - ORLANDO
monologo per un attore liberamente inspirato a Orlando di Virginia Woolf

Adattamento teatrale e regia Stefano Pagin
con Stefano Scandaletti

... poiché l'amore, al quale possiamo ora ritornare, ha due volti: uno bianco e l'altro nero; due corpi: uno liscio, l'altro villoso. Ha due mani, due piedi, due code, due insomma di ogni membro, e uno è l'esatto opposto dell'altro. Eppure, essi sono così strettamente connessi che non è possibile separarli.

For Love, to which we may now return, has two faces; one white, the other black; two bodies; one smooth, the other hairy. It has two hands, two feet, two nails, two, indeed, of every member and each one is the exact opposite of the other. Yet, so strictly are they joined together that you cannot separate them.